Roba da cani e pulcini neri, altro che gatti!


Sgattiamoci dalle risate, il concorso fotografico simpatico e tenero degli Autori da Favola, è appena giunto a conclusione con un vincitore e qualche stranezza!

Gatti in versione Jack & Rose di Titanic, mici porta iPad, Lady Gagat, gatto Pokemon… grazie al pizzico di tenerezza dei nostri cuccioli ne abbiamo viste davvero di tutti i colori. Come ogni concorso arriva però la conclusione e il verdetto finale. Un verdetto quasi inaspettato simpatico e delicato, che invece di farci sgattare dale risate ci ha fatto scagnare di tenerezza!

Mentre tra il popolo di facebook impazzano l’amore per i gatti e le favole, Gino Centofante presenta al concorso la foto di un bel cagnone con una fantastica frase che l’ha portato a vincere una copia del libro Favole Racconti e Dintorni.

“Molti animali hanno una loro costellazione che brilla in cielo di notte. I gatti no. Ai gatti bastano i loro occhi lucenti per illuminare il cammino.”

Congratulazioni Gino, a te e a tutti i concorrenti di Sgattiamoci dalle risate. A presto con una nuova e fantastica iniziativa degli Autori da Favola, anzi a prestissimo! =)

Gaetano Barreca

A Gino, entusiasta del post di Calimero in questo blog di Favole, dedico questa canzone trovata nell’archivio della memoria

Un mi piace per i piccoli artisti e la piccola Aurora


Grazie ai tanti voti pervenuti per il nostro piccolo progetto “Un mi piace per i piccoli artisti”!

E’ stato meraviglioso vedervi emozionati davanti ai disegni dei nostri bimbi. “Nostri” perché sono il  futuro, la nostra speranza. Nostri perché è su di loro, dolci e piccoli, che riversiamo tanto affetto e a cui dedichiamo i nostro insegnamenti. Noi adulti che cresciamo, tenendo sempre alcune riserve d’ingenuità.

Un’emozione provata anche da noi scrittori, che a Magenta li abbiamo visti nelle vesti di piccole api operose a dare sfogo alla loro fantasia.

Aurora, cinque anni e mezzo, ha vinto il nostro concorso. Cliccate sul suo disegno e godetevi l’Album ricordo !

Gli Autori da favola insieme alla Eracle edizioni hanno creato un segnalibro con il disegno della bambina che verrà allegata ad ogni copia del libro di Favole Racconti e Dintorni.

“Un mi piace per i piccoli artisti” è solo la prima delle tante iniziative che proporremo.

Tenetevi pronti perché a breve daremo inizio a un  nuovo fantastico progetto “Un sorriso in una frase”.

Noi ci vediamo su facebook 🙂

Gaetano Barreca

“Le Favole combattono i tempi grigi” parola di Anna Maria


Ognuno può imparare a fare Bau!


“Questa è l’amicizia negli animali come negli uomini: un venirsi incontro e un aiutarsi nelle mille e una difficoltà che la vita ci presenta ed è anche perdono.”

Tratto dal libro Favole Racconti e Dintorni, favola “Gli Uccellini” di Alba Cataleta e Lucia Benedetto.

Favola: Lo Scoiattolino Pasticcione e L’albero dei Sognidesiderio


Tratta dal libro Favole Racconti e Dintorni, Eracle edizioni

Favola di Gaetano Barreca

Tanto tempo fa in un luogo chiamato Dreamville, esisteva la fabbrica dei desideri futuri. Un luogo dove tutti i sogni venivano costruiti e creati da scoiattolini operosi.  EH, EH che ci crediate o meno questo luogo si trova in cielo. Infatti ogni tanto, se alzate lo sguardo e prestate attenzione, può capitare di vedere una grande nuvola a forma di albero. Ho scoperto che un ottimo metodo per riuscire a vedere il grande Alberonuvola dei desideri futuri è seguire con lo sguardo gli uccellini che volano in cielo. Si, si! Loro spesso si posano proprio sui raminuvola, dove gli scoiattolini corrono a perdifiato e saltano spensierati da un ramo all’altro.

Non oso dirvi come si divertono. Sono tanto buffi, specie quando tutto d’un tratto arrestano la loro corsa e si alzano sulle loro piccole zampette piegate al petto e muovono in modo strano il loro musino. Probabilmente ciò accade per colpa della polvere dei sognidesideri.

Ma cos’è un Sognodesiderio? Dovete sapere che ogni volta che nasce un bambino, durante la sua prima notte… gli scoiattolini insieme agli uccellini dei desideri scendono dal cielo silenziosi per soffiare la polverina magica del desiderio futuro. Questa, una volta aspirata, si appoggia vicino ai sentimenti del nostro cuore e ci trasforma in bambini speciali. Ognuno di noi ha un sogno, ognuno di noi è diverso. Ognuno di noi è speciale.

Il Sognodesiderio è dunque un dono che abbiamo, che una volta capito qual è e perciò realizzato, ci rende felici per tutta la vita. Per esempio, c’è chi diventa dottore, chi professore, chi autista, chi astronauta e chi pirata! Em… no pirata, no. Stavo scherzando!

C’è comunque chi fa tante, ma tante di quelle cose, prima di comprendere quale possa essere il suo Sognodesiderio, che alla fine si sente un po’ confuso. Proprio come Alex.

Una notte non molto lontana, mentre scoiattolini e uccellini lavorano insieme andando nelle case dei bambini nati in quel giorno, successe qualcosa d’imprevedibile. Etchiu! Etchiu! Preso da un irrimediabile starnutire, uno Scoiattolino Pasticcione fece volare tanta, ma tanta di quella polvere dei desideri che tutti i Sognidesideri si confusero. Spaventati, tutti quanti scapparono dalla stanza, tranne Scoiattolino Pasticcione, che rimasto davanti al viso di Alex con le mani ancora alla bocca per fermare quel tremendo starnutire, lo fece svegliare. Scoiattolino Pasticcione fece un grande sorriso ad Alex e poi scappò via saltando dalla finestra della stanza.

Il tempo passò, Alex cresceva come tutti i bambini, ma la sua acuta fantasia lo rendeva diverso dagli altri bambini, speciale! Era felice di se stesso, ma agli occhi degli altri bambini era strano. Alex crebbe ancora, finì le scuole come tutti i ragazzi della sua età, ma non riusciva a capire cosa voleva fare da grande. Qual era il suo Sognodesiderio? Era tutto cosi confuso che il senso di realizzare il suo sogno lo fece diventare tanto inquieto, tanto che la gente iniziò a trattarlo come una persona sbagliata, diverso dagli altri. E solo perché non riusciva a trovare chiarezza in se stesso. Cosi la gente iniziò a stargli lontano, a trattarlo come un mostro. Povero Alex!

Che cosa avrebbe potuto fare da grande, qual era il suo Sognodesiderio? Dopo aver finito anche gli studi dell’università, e diventato ancora più grande, Alex iniziò a viaggiare alla ricerca dei propri sogni, per capire e percepire cosa poteva renderlo felice. Non fu mai facile… cosi pensò di star diventando pazzo. A tal punto che un giorno, ormai adulto e stanco del viaggio, iniziò a piangere a dirotto. E’ strano, ma anche gli adulti a volte piangono!

Dal grande Albero dei Sognifuturi, mentre le nuvole attraversano il gran bel cielo blu di quel giorno triste, lo Scoiattolino Pasticcione vide  Alex e si rattristò molto. Non pensava di aver potuto causare cosi tanto dolore solo con un semplice starnuto. Sentendosi in colpa decise allora di fare il possibile per aiutare Alex a cercare un po’ di pace. Così si recò subito sulla cima del grande Alberonuvola, un posto cosi alto ma così alto che sembrava che il sole si potesse toccare con un dito. Iniziò allora a invocare aiuto alla grande madre dell’equilibrio esistenziale che parlò al cuore di Alex, cioè il luogo dove la polvere del Sognodesiderio si era poggiata.

«Nessuno ha mai detto che realizzare i propri sogni sia facile. Al contrario, tanti cercheranno di farti sentire inutile, inadeguato ai tuoi desideri. Un sognatore non dovrà smettere mai di credere! Le tue emozioni ti condurranno sulla strada giusta, ma tocca avere pazienza, tanta! In più, la solitudine non aiuta.»

Lo Scoiattolino Pasticcione balzò in un ramonuvola più vicino alla voce della madre dell’equilibrio interiore e … bzz, bzz, bzz gli sussurrò qualcosa nell’orecchio. La madre sorrise dolcemente e … PUFF! Lo Scoiattolino Pasticcione divenne uno scoiattolo in carne e ossa, aveva deciso di rinunciare ai suoi poteri per vivere insieme ad Alex e cercare di comprendere insieme il suo Sognodesiderio.

Parlarono a lungo e divennero grandi amici. Il viaggio di Alex era stato cosi lungo alla ricerca di se stesso che un po’ si era perso. Dopo tante sofferenze e cattiverie, Alex aveva perso anche la Speranza. Grazie a Scoiattolino Pasticcione, Alex comprese che tanto dolore lo aveva fatto crescere e l’aveva fatto divenire una persona speciale e sensibile, non diversa come dicevano gli altri. Alex comprese che la diversità di una persona rispetto ad un altra è chiamata unicità. Cioè essere speciali. Ed è una cosa meravigliosa perché la nostra unicità ci aiuta a trovare il nostro dono, il nostro Sognodesiderio e a essere diversi dagli altri. Pensa se tutti facessimo sempre le stesse cose?  Sai che noia! ^_^

Dopo tanta confusione, grazie all’aiuto dell’amicizia dello Scoiattolo Pasticcione, Alex trovò il suo Sognodesiderio. Divenne uno scrittore. Scrivendo poteva comunicare con gli altri e condividere i suoi sentimenti, le sue emozioni e parlare di tutto. Di sogni, viaggi, battaglie, fantasia, realtà… di tutto ciò che lo rendeva felice! E questo rendeva felice anche chi leggeva i suoi scritti, ma la cosa più bella è che anche lo Scoiattolino Pasticcione ebbe in dono un Sognodesiderio.

A lui fu dato il compito di assistente scrittore! Così Alex e Scoiattolino Pasticcione con i loro scritti ancora oggi aiutano le persone che hanno dubbi e crescono confuse nella realizzazione dei propri Sognidesiderio.

E tu quale Sognoderio hai?

Un romanzo che sa d’Irlanda


Da Catania all’Irlanda, Annamaria accompagna i suoi lettori in un viaggio emozionante fatto di sentimento e una scorrevole narrazione. Sotto il cielo d’Irlanda, premiato Libro del Mese Gennaio 2012 dal Romanziere, battezza il nuovo anno di successi e soddisfazioni del gruppo Autori da Favola.

Fiorella Mannoia fa da colonna sonora a questo romanzo denso d’amore  e mistero.

Scheda libro

Sotto il cielo d’Irlanda è un romanzo che ha l’asprezza e l’intensità delle storie d’amore sincere e appassionate.
Cristel Della Rocca, giovane fotografa appartenente ad una nobile famiglia veneziana, viene incaricata di effettuare un reportage sull’Irlanda. Prima di partire rinviene alcuni misteriosi documenti e un diario appartenenti a sua nonna, recentemente deceduta, a cui Cristel era particolarmente affezionata.
Attraverso quel diario, che racconta la tragica storia d’amore tra la nonna e un giovane straniero, Cristel scopre un forte legame tra le sue radici e l’Irlanda. Il viaggio di lavoro diventa quindi un’opportunità per andare a fondo nell’oscuro passato familiare.
Nel suo peregrinare in quella terra aspra e meravigliosa, Cristel conosce Jonathan, con il quale rivive quasi letteralmente il destino di sua nonna. Il loro amore, però, apre la strada ad un ciclo di minacce e tensioni ad opera dello stesso fratello della ragazza, preoccupato delle sorti dell’eredità di famiglia.
L’autrice, Annamaria Platania, ci dona una prospettiva d’eccezione nella descrizione di una terra insieme romantica e selvaggia, grazie ad una narrazione dal ritmo incalzante e ricca di azione e pathos.

Annamaria Platania

editore: Prova d’Autore Editore

pagine: 152

prezzo: 10,00 €

Girano le CIRIBIRICOCCOLE!!!


“Tutto sale sale tutto sale son salite anche le nespole (nespole)

tutto è scuro tutto è scuro scuro si cammina con le fiaccole (fiaccole)tutto gira gira tutto girano le ciribiricoccole (coccole)

lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole (coccole)”

Dai che la ricordate anche voi! Non ero nato al loro debutto nel 1974, ma la fama e l’allegria di questa folle e tenera coppia ha coinvolto il sorriso di  intere generazioni. Raffaella Carrà e Topo Gigio duettarono per la prima volta insieme nella trasmissione RAI Canzonissima con gran consesso da parte del pubblico.

Strapazzami di coccole e Ma cosa mi dici mai  i tormentoni del topo creato da Mattia Perego nel 1959. Ovviamente, non dimenticate le ciribicoccole!!! 🙂

Il successo di Topo Gigio?

Il personaggio è caratterizzato da un forte romanticismo, innocenza pura e senso dell’umorismo, ricreando quella tipologia di effusioni proprie dei bambini desiderosi di tenerezza.

Personaggi che hanno affiancato Gigio nelle sue storie erano i topi Ino, compagno di avventure, e Rosy Rosicchia, la sua “fidanzata” (doppiata dall’attrice Liù Bosisio). Suo antagonista era invece il gatto Megalo. Mai apparso sul piccolo schermo – ma ripetutamente evocato – era invece il “nonno Teodoro”: tutte le volte infatti che Gigio enunciava un proverbio, lo faceva precedere da uno squillante “come diceva mio nonno Teodoroooo….”.

Dal 1963 protagonista dei Caroselli di Pavesini è Topo Gigio di Maria Perego, che conclude ogni sua avventura cantando Ho comprato i Pavesini e son contento, ho comprato Pavesini e me ne vanto.

Tre, due, uno, zero!!! Votate i disegni dei Bimbi da Favola :)


Il 14 febbraio 2012, giorno dedicato alla festa dell’amore, gli Autori da Favola chiuderanno le votazioni del concorso Disegna il tuo personaggio preferito. 

Un semplice MI PIACE sulla pagina Facebook, ci aiuterà a individuare il vincitore di questa prima edizione dei bambini artisti che si sono presentati alla libreria di Magenta con folgi e colori per disegnare le favole.
Saranno tutti vincitori, ma solo un disegno sarà trasformato in segnalibro.

Che fate, aiuterete i bambini?

La Stampa!!!


Carmencita e Caballero, anche i nonni guardavano i cartoni!


1966, in principio era Carosello! 

Il fascino dei primi televisori in bianco e nero, la magia delle immagini in movimento nel salotto domestico, il classico appuntamento che riusciva a riunire tutta la famiglia dandosi appuntamento per concludere una giornata!

Un meraviglioso fatto culturale che ancora riecheggia nelle parole dei nonni  «Dopo Carosello… tutti a nanna!»

Tra i  7.261 episodi trasmessi dalla famosa trasmissione, Carmencita è stata una dei più celebri sketch!

Buon divertimento!

Voci precedenti più vecchie

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